
Gli eventi dell’agosto 1991 riletti attraverso le pagine del Corriere della Sera
Un nuovo e originale contributo alla memoria storica dell’emigrazione albanese in Italia arriva con il libro “Anch’io emigrante, come voi” di Alban Daci, pubblicato nel 2025.
L’opera raccoglie una serie di studi e riflessioni che ripercorrono le tappe principali del fenomeno migratorio albanese, ma ciò che la rende una novità assoluta nel panorama editoriale è l’analisi inedita delle giornate dell’agosto 1991, viste e raccontate attraverso le cronache del quotidiano italiano “Corriere della Sera”.
Tra il 7 e il 14 agosto 1991, migliaia di cittadini albanesi affrontarono un viaggio disperato verso l’Italia, infrangendo per sempre l’isolamento imposto dal regime comunista e approdando, spesso in condizioni drammatiche, sulle coste pugliesi — in particolare nel porto di Bari, dove l’arrivo della nave Vlora rimane impresso nella memoria collettiva come una delle immagini simbolo di quell’epoca.

Basandosi su un’attenta ricerca giornalistica e documentaria, Daci ricostruisce giorno per giorno la narrazione offerta dal Corriere della Sera, restituendo al lettore non solo la cronaca dei fatti, ma anche il modo in cui l’opinione pubblica italiana visse e interpretò quell’ondata migratoria senza precedenti.
Ne emerge un quadro complesso, umano e profondo: da un lato il dramma e la speranza dei migranti, dall’altro la reazione di una società italiana sorpresa e, a tratti, impreparata di fronte a un evento di tale portata.
“Gli eventi dell’agosto 1991 – scrive l’autore – sono epocali per la loro portata e per il significato che hanno assunto nel cammino verso la libertà. Per comprenderli davvero, occorre rileggere come furono raccontati allora, quando la memoria era ancora viva e l’emozione collettiva palpabile.”
A distanza di oltre trent’anni, il libro di Alban Daci non è solo un’analisi storica, ma anche una riflessione sul valore della memoria e sull’evoluzione identitaria di coloro che, partiti come profughi, sono oggi cittadini integrati, professionisti e genitori di una nuova generazione nata e cresciuta in Italia.
Con uno stile lucido e documentato, “Anch’io emigrante, come voi” invita a ripensare il significato dell’emigrazione albanese non solo come evento storico, ma come capitolo fondamentale della storia comune italo-albanese, ancora oggi vivo nel tessuto sociale e culturale dei due Paesi.